Trisha Prabhu, 15 anni, ha avuto un’idea semplice e rivoluzionaria. “Ripensaci” è il suo motto e ne ha fatto un’app per combattere il cyberbullismo.

Rethink è un software a prova di bullo, quando si digita un messaggio riconosce parole e frasi offensive e automaticamente mostra una finestra pop-up che recita più o meno così: “Sei sicuro di volerlo fare?”.
Un’app  semplice, forse fin troppo, eppure funziona davvero. Basta una semplice domanda per indurci a riflettere, perché spesso è proprio questo che manca, un attimo di pausa, un momento per renderci conto che quello che stiamo scrivendo può fare del male, far male davvero.

Ed è questo che ha pensato anche Trisha, quindicenne dell’Illinois, leggendo le notizie su una giovane coetanea morta suicida perché vittima di bullismo. E così la giovane, appassionata di codici e programmazione, ha pensato a Rethink. Un’idea vincente, come dimostra uno studio condotto sul prodotto, e dal quale emerge che nel 90% dei casi gli utenti hanno riformulato i propri messaggi.

Trisha ha presentato Rethink al Google Science Fair dello scorso anno arrivando tra i finalisti e da allora non si è più fermata, sta portando la sua filosofia anti-bullo in giro per il mondo e il suo software diventerà presto anche un’app per dispositivi mobili.

Cosa dire? A volte basta una semplice parola per fare la differenza: “Ripensaci” #ioscelgolagentilezza

Guarda il video di Trisha Prabhu al TEDxTeen 2014:

Foto Credits: http://www.trishaprabhu.com/