Dal 2012, il Gentletude Award incoraggia a essere gentili o meglio a essere creativi “con gentilezza” perché una semplice parola può fare la differenza!

Il mondo che immaginiamo è semplicemente più gentile è questo il motto di Gentletude, associazione senza scopo di lucro che persegue obiettivi umanitari e di solidarietà sociale per migliorare le relazioni tra le persone a livello regionale come nazionale.

E proprio questa è l’idea del Gentletude Award, promuovere e incoraggiare la creatività e l’empatia. L’edizione di quest’anno, dedicata alla scrittura creativa, ha raccolto circa 300 elaborati provenienti da 40 paesi di tutto il mondo. Brevi composizioni da non più di 200 battute dedicate appunto a questo termine conosciuto ma spesso poco usato: Gentilezza.
Una giuria internazionale formata da giornalisti, imprenditori e attivisti in ambito sociale ha decretato i vincitori:

Un tocco leggero, una parola sussurrata, un pensiero educato, un sorriso cortese: la gentilezza, così facile a dirsi, così necessaria a farsi (Marco Biato, 1° classificato, Italia).

La tua gentilezza, insegnante, è la consapevolezza del rispetto dovuto a ogni giovane che questa mattina ti guarderà negli occhi chiedendoti -nel suo linguaggio- di leggere un po’ nel suo mondo (Sara Costa, 2° classificato, Italia).

E al terzo posto due giovanissimi, Andre e Gabriel, dalla scuola media di Stabio in Svizzera che con la semplice spontaneità delle loro parole hanno conquistato anche il blog di Wonder:

La gentilezza è naturale non la puoi comprare , né trovare, viene dal cuore con tanto amore.
La gentilezza è come una dolce brezza che ti sfiora e ti accarezza.
Se la gentilezza non ci sarà il mondo cadrà.

#ioscelgolagentilezza

Foto Credits: http://www.gentletude.com/