Essere gentile non significa essere educati: dobbiamo imparare a essere spontanei per abbracciare e avere cura del prossimo. Qual è il precetto di settembre?

Quando ti viene data la possibilità di scegliere se avere ragione o essere gentile, scegli di essere gentile.

– Dr Wayne W. Dyer

Il primo precetto del signor Browne parla della libera scelta di essere gentile: in fondo il tema principale del libro Wonder, che dimostra come l’educazione e la cultura non centrino con la gentilezza.
Questa massima è di Wayne Dyer, un noto psicoterapeuta americano che lavora per indicare la strada verso l’indipendenza dello spirito.

Perché siamo portati a voler avere ragione, insomma a imporci sugli altri?

Il nostro spirito non è libero perché seguiamo dei modelli di comportamento, così da non dover riflettere, in ogni situazione, al modo migliore di agire.

Non sarebbe meglio una reazione spontanea piuttosto che una pessima reazione costruita?

R.J. Palacio ha raccontato di aver avuto l’idea per il libro Wonder da un’esperienza personale, quando davanti a una bambina con la sindrome di Treacher-Collins ha preferito scappare pensando di evitare una situazione spiacevole. Tuttavia un’esclamazione di sorpresa, sicuramente naturale, sarebbe stata più onesta e sicuramente più gentile.
La gentilezza non è educazione, ma comprensione nel suo senso più letterale, prendere insieme; quindi abbracciare con lo spirito per avere cura del prossimo.

Inviateci i vostri precetti all’indirizzo email materiale-wonder@giunti.it e pubblicheremo i migliori.