Dal 1999 il furgoncino del maestro La Cava attraversa la Basilicata portando i suoi libri nei comuni del Sud e risvegliando nei più piccoli il gusto per la lettura e il piacere di leggere.

bibliomotocarro_1Un’Ape 500 azzurra dalla particolarissima forma a casetta (e non possono certo mancare un tetto e un comignolo) ma soprattutto una “biblioteca itinerante”, ecco cos’è il Bibliomotocarro di Antonio La Cava.

Maestro in pensione, il signor La Cava si è sempre sentito un po’ “maestro di strada”. La scuola facciamola fuori, diceva, immaginando le grandi potenzialità del Territorio per quanto concerne l’offerta didattica.

E così, dal piccolo comune di Ferradina, ha iniziato a far “viaggiare” i suoi libri perché incontrassero i bambini e risvegliassero in loro quell’amore e quella passione per la lettura e la scrittura che lo hanno animato fin da giovanissimo.

Certo da quel 1999 di acqua sotto i ponti ne è passata, il Bibliomotocarro ha percorso più di 100.000 km e, nato con l’intento di combattere la disaffezione nei confronti del libro da parte delle nuove generazioni, ha oggi il piacere di vedere accorrere i bambini quando si ferma nelle diverse piazze che ospitano il progetto. Questo grazie al suo vasto catalogo (più di 1.300 volumi) e alle tante attività da “I libri al citofono” a “Fino ai margini” che negli anni il maestro La Cava ha saputo realizzare. Attività divertenti e originali volte a risvegliare la curiosità dei giovani lettori nell’ottica dello sviluppo e del confronto.

bibliomotocarro_2Come hanno dimostrato i numeri dell’ultima edizione del Salone del Libro di Torino (341.000 presenze e il 15% in più nelle vendite rispetto al 2014) sono soprattutto i giovani ad avere invaso gli stand del Lingotto. Bambini e ragazzi sono la fascia di popolazione che legge di più, e questo grazie a persone come il maestro La Cava che, con dedizione, diffondono l’amore per la lettura e per le mille storie che si nascondono in un libro e, ovviamente, grazie alla “gentilezza” di un piccolo motocarro azzurro.

Di seguito il link al sito ufficiale del Bibliomotocarro: http://www.ilbibliomotocarro.com/

 

Foto Credits: http://www.ilbibliomotocarro.com/