Tutti vogliamo essere visti, ma tutti abbiamo paura di svelarci.
Sentirsi diverso non è un vero problema se puoi circondarti di persone meravigliose!

Halloween è il giorno preferito del sorprendente protagonista del libro Wonder, perché nessuno vede dietro la maschera e il sentirsi uguale agli altri gli permette di sentirsi libero.

Io ero diverso. Laddove di solito andavo a testa bassa, cercando di evitare di farmi vedere, quel giorno camminavo a testa alta, guardandomi intorno. Volevo essere visto.

Wonder – R.J. Palacio

Perché in verità, anche se Auggie dice di non far caso a tutti gli sguardi (non solo cattivi) rivolti continuamente sul suo viso “mostruoso”, in realtà lo condizionano, gli pesano: li deve pur notare per sapere che non li nota.
Solo grazie all’amicizia riesce a sentirsi soltanto August.
Ma è normale capita a tutti di sentirsi diverso e di soffrirne; apprezzare e abbracciare davvero la diversità è un enorme gesto di altruismo.
Però non significa mostrare indifferenza davanti alla diversità, ma piuttosto essere capaci di capire e avere cura del prossimo anche se “diverso”.

Foto credit: Fotolia
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Spesso serve anche un po’ di coraggio per proiettare sul mondo ciò che siamo realmente, perché non fare o non essere come gli altri ci fa sentire soli. Tuttavia ciò che siamo è la nostra ricchezza e i veri amici sono coloro che la sanno amare.

Nella vita cambiamo tante volte, per il tempo che passa o per le esperienze che facciamo, e se alle volte c’è bisogno di mascherarsi per sentirsi completamente liberi ben venga Halloween, per grandi e per piccini!