Possono alcune semplici parole “disegnate” con gessetti colorati contrastare la voce del bullismo? Alcuni educatori di Jordan, nel Minnesota, pensano di sì! Ecco la loro storia.

Gentilezza e gessetti colorati, ecco un buon modo per apprendere che un piccolissimo gesto può portare gioia a chi ci sta attorno. Deve aver pensato questo Sarah Fritzke, insegnante elementare del Minnesota, quando ha condiviso su Facebook con altri docenti l’idea del Kindness in Chalk Movement della blogger e mamma Nicki Brunner.

E così, lo scorso 9 ottobre, i marciapiedi attorno alle scuole di Jordan si sono riempiti di immagini e pensieri grazie alla creatività di giovani studenti che si sono divertiti a “colorare” il mondo con i loro gessetti.

“È importante che i giovani apprendano quanto anche un piccolo atto di gentilezza conti nella vita delle persone” ha detto Amanda McMahon, insegnante di primo grado alla scuola elementare. E ancora: “Invece di focalizzarci sui comportamenti negativi, vogliamo puntare l’attenzione sulle cose positive che possiamo fare giorno per giorno”.

Una campagna antibullismo che ci parla di amore, pace, speranza e accoglienza con l’obiettivo di far spuntare un sorriso sui volti di chi ne ha più bisogno e il blog di Wonder è ben felice di condividere con voi la storia “colorata” di Jordan! #ioscelgolagentilezza

Di seguito il link al blog di Nicki Brunner promotrice del Kindness in Chalk Movement: http://www.minnemamaadventures.com/

Foto Credits: © Kara Hildreth su Jordan Independent